Venerdì 11 settembre si è tenuta, presso la Sala Giunta del Comune di Ancona, la conferenza stampa congiunta di Fondazione Cariverona e Fondazione Carifac, dedicata al nuovo assetto dell’attività filantropica nella provincia di Ancona.
A seguito dell’approvazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze l’operazione è divenuta efficace e Fondazione Carifac subentra a Fondazione Cariverona nella competenza erogativa sulla provincia di Ancona. Si conclude così un percorso avviato nei mesi scorsi e maturato attraverso il confronto con le istituzioni e con il territorio.
L’accordo prevede il trasferimento da Fondazione Cariverona a Fondazione Carifac di 35 milioni di euro una tantum, destinati a sostenere il nuovo impegno sul territorio, insieme alla nuda proprietà del terreno sottostante Palazzo Camerata, in via Manfredo Fanti 9 ad Ancona. Fondazione Cariverona continuerà inoltre a farsi carico degli impegni erogativi già assunti nella provincia, per circa 10 milioni di euro, garantendo continuità ai progetti già avviati.
La ridefinizione dei perimetri territoriali risponde alla volontà condivisa di rafforzare l’efficacia e la prossimità dell’azione filantropica. Il subentro di Fondazione Carifac consente di affidare il territorio anconetano a una realtà radicata localmente, in grado di accompagnarne con continuità i bisogni, le priorità e le prospettive di sviluppo.
«Questo passaggio nasce da una scelta di responsabilità e di fiducia nel territorio di Ancona – dichiara Bruno Giordano, presidente di Fondazione Cariverona – Abbiamo voluto costruirlo con attenzione, garantendo continuità agli impegni già assunti e creando le condizioni perché Carifac possa accompagnare la comunità con una presenza ancora più vicina e radicata. Non è un semplice trasferimento di competenze, ma un passaggio di testimone sostenuto da risorse concrete e dalla volontà comune di dare continuità e prospettiva all’azione filantropica. Crediamo che la prossimità, l’ascolto e la conoscenza diretta dei territori siano elementi decisivi per generare un impatto duraturo».
«Si chiude oggi un percorso di condivisione pluriennale che ha fatto della collaborazione tra enti la sua cifra distintiva – sottolinea Rosa Rita Silva, presidente di Fondazione Carifac – Questo importante passaggio permette di conferire all’Ente il ruolo chiave di facilitatore di progettualità di rete, in pieno ascolto del territorio. Daremo continuità al percorso già avviato da Fondazione Cariverona, rafforzando ulteriormente l’efficacia operativa grazie al sistema di relazioni solide tessute nel tempo da Fondazione Carifac con gli attori locali, con spirito di sussidiarietà. Questo si traduce in maggiore coesione territoriale, potendo operare su un’area vicina non solo geograficamente, ma anche culturalmente, grazie al comune patrimonio identitario. Forte di questa nuova prossimità, Fondazione Carifac continuerà a promuovere la propria responsabilità sociale, valorizzandone lo sviluppo attraverso il costante dialogo tra bisogni e risorse disponibili sul territorio».
«Il passaggio a Fondazione Carifac apre una fase nuova e positiva per Ancona e per l’intera provincia, rafforzando il rapporto tra capoluogo, entroterra e territorio – affermano il Sindaco del Comune di Ancona Daniele Silvetti e l’assessora alla Cultura Marta Paraventi – Il Comune di Ancona ha accompagnato questo percorso con l’obiettivo di garantire continuità, tutela e nuove opportunità di sviluppo. Un ruolo riconosciuto anche nel nuovo assetto della Fondazione, con la presenza nell’organo di indirizzo di un componente nominato dal Comune e di un rappresentante dell’Università Politecnica delle Marche designato d’intesa con il Comune. È una base importante per costruire una collaborazione stabile, capace di tradursi in progettualità condivise nei settori della cultura, del sociale e della valorizzazione territoriale».
Il Pro – Rettore Andrea Santarelli ha infine evidenziato come «L’Università Politecnica delle Marche ha costruito negli anni rapporti di collaborazione con entrambe le Fondazioni e guarda quindi con particolare attenzione a questo nuovo assetto. Con Fondazione Cariverona sono stati sviluppati progetti che hanno prodotto risultati concreti sul territorio; con Fondazione Carifac sono già attive collaborazioni che potranno trovare ulteriori occasioni di sviluppo. Le sfide che abbiamo davanti — dalla formazione all’innovazione, dalla coesione sociale allo sviluppo sostenibile — richiedono sempre più di saper lavorare insieme, mettendo in comune non soltanto risorse, ma competenze, visioni e capacità progettuali. Il nuovo ruolo di Fondazione Carifac, radicata nel territorio, può rafforzare ulteriormente questa capacità di collaborazione. L’Ateneo è pronto a fare la sua parte, mettendo a disposizione competenze e capacità di ricerca per contribuire alla crescita della comunità».
Il nuovo assetto trova pieno riscontro anche negli Statuti delle due Fondazioni, aggiornati nella denominazione, nella composizione degli organi e nei rispettivi ambiti territoriali di attività. Si consolida così un nuovo modello di presenza filantropica nella provincia di Ancona, fondato sulla continuità degli impegni, sulla vicinanza al territorio e sulla capacità di costruire risposte sempre più aderenti alle esigenze della comunità.









