L’intelligenza artificiale generativa rappresenta una grande opportunità di crescita, tutela, esportazione culturale e rinnovamento produttivo per il mondo della creatività. Secondo uno studio globale indipendente condotto da Public First per Google, l’impatto economico dell’AI Generativa per il settore creativo e per l’economia mondiale potrebbe superare i 920 miliardi di dollari di PIL aggiuntivo entro il 2035, con oltre 100 miliardi di dollari di valore diretto generato nelle filiere di cinema, musica, design e gaming.
In Italia, dove il sistema produttivo culturale e creativo genera oltre 115 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa 1,5 milioni di persone in circa 290.000 imprese, la trasformazione può generare 3,3 miliardi di euro di valore aggiunto diretto per il comparto creativo e fino a 11 miliardi di euro di PIL aggiuntivo per il Sistema-Paese entro il 2035.
L’analisi di Public First evidenzia inoltre il potenziale dell’AI sul fronte dell’occupazione: nei prossimi dieci anni si stima una crescita netta di 44.000 posti di lavoro nel settore creativo italiano. L’abbattimento delle barriere tecniche e dei costi potrebbe inoltre consentire a 59.000 persone in Italia di diventare content creator e professionisti digitali a tempo pieno.
Per cogliere queste opportunità è però necessario intervenire sulle competenze. Oltre il 95% del tessuto creativo italiano è composto da micro-imprese, liberi professionisti e case di produzione indipendenti, mentre il livello di competenze digitali di base in Italia (54,3%) resta al di sotto della media UE (60,4%).
L’iniziativa
Per contribuire a ridurre questo divario di competenze e favorire una transizione digitale inclusiva anche nel settore creativo, Google ha annunciato un nuovo capitolo di “AI Works for Italy”, l’iniziativa avviata per diffondere competenze essenziali sull’intelligenza artificiale in tutto il Paese.
All’interno di questa cornice, il Fondo per la Repubblica Digitale e Google.org, ente filantropico di Google, hanno scelto di unire risorse e competenze per supportare un intervento dedicato ai professionisti del settore creativo dal titolo “IdeA – l’IA per le industrie creative”.
L’iniziativa si inserisce all’interno del canale di cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale e viene realizzata con un contributo di 1 milione di dollari da parte di Google.org e un cofinanziamento diretto da parte del Fondo fino a 500.000 euro, per un impegno complessivo di circa 1,3 milioni di euro.
Le risorse saranno destinate alla formazione e riqualificazione di 2.000-2.500 professionisti a rischio di esclusione digitale nei settori del cinema, della musica e dell’informazione, con l’obiettivo di rafforzarne le competenze e favorire nuove opportunità professionali nell’ambito della trasformazione digitale.
Il programma formativo
Nel biennio 2027-2028, fino a 2.500 professionisti potranno partecipare alle attività formative, che integreranno un modulo di alfabetizzazione di base sull’IA (Standardised basics), sviluppato da MinnaLearn, e workshop laboratoriali dedicati a cinema, musica e informazione (Expertise workshop), con il coinvolgimento di esperti dei diversi settori.
I dettagli relativi ai contenuti e le modalità di erogazione del programma formativo verranno forniti successivamente.
La Call for Partnerships
Il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale annuncia una Call for Partnerships, finalizzata a selezionare da due a quattro organizzazioni non profit in qualità di Partner operativi, che collaboreranno alla realizzazione delle attività previste nell’ambito dell’iniziativa. Gli enti selezionati si occuperanno dell’implementazione di specifiche azioniprogettuali tra cui l’organizzazione delle attività formative sul territorio a partire dalla metà del 2027.









